La Giornata internazionale della montagna, proclamata nel 2003 dalle Nazioni Unite, è stata celebrata quest'anno a Ifrane sotto il tema: "Le montagne, chiavi di un futuro sostenibile". In questa occasione, una giornata di sensibilizzazione è stata organizzata a favore degli alunni degli istituti scolastici di Ifrane, su iniziativa della delegazione provinciale dell'educazione nazionale, in collaborazione con la Scuola nazionale di agricoltura di Meknès, l'Associazione marocchina per l'ecoturismo e la protezione della natura e l'Associazione degli amici della Val d'Ifrane. Questa giornata è stata segnata da una visita all'esposizione interattiva organizzata nel quadro del progetto di cooperazione scientifica: "Meknès, capitale dell'olivo", comprendente pannelli, poster e dimostrazioni sulle origini di questo albero e le modalità di produzione associate alla nozione di paesaggio dell'olivo e di sviluppo rurale. Questa esposizione interattiva ha permesso agli alunni di scoprire il patrimonio storico legato a questo albero mitico e tutti gli utilizzi possibili dei prodotti dell'olivo, il suo ruolo nell'alimentazione e i suoi benefici sulla salute. Allo stesso modo, un laboratorio di disegno per bambini è stato organizzato e animato dall'artista-pittore Mimoun Kaissi sotto il tema: "L'olivo e il cedro: due chiavi per un futuro sostenibile della montagna marocchina". In questo stesso quadro di attività che commemorano la Giornata internazionale della montagna, un'uscita di studio è stata organizzata a favore degli alunni del comune rurale di Sidi El Makhfi all'eco-museo del parco nazionale di Ifrane ad Azrou, alla stazione di piscicoltura specializzata nell'allevamento della trota a Ras El Mae e alla casa della cedraia del parco nazionale di Ifrane. Nel corso di questa giornata, l'accento è stato posto sulla necessità di una gestione prospettica del futuro dell'agricoltura in Marocco con un approccio di filiera in vista di promuovere l'integrazione dell'economia agricola nell'economia nazionale e internazionale. In questo contesto, gli organismi di ricerca-sviluppo devono essere vere locomotive di questa strategia attraverso l'organizzazione di manifestazioni scientifiche e lo sviluppo degli strumenti di divulgazione, di trasferimento di tecnologia e di know-how. La commemorazione di questa giornata ha permesso, in effetti, di mettere in rilievo il ruolo delle montagne nella vita dell'uomo fornendogli in particolare acqua dolce, energia e cibo, ma anche di sottolineare l'estrema vulnerabilità delle montagne al cambiamento climatico, alla deforestazione, al degrado dei suoli e alle catastrofi naturali. La sfida consiste dunque nell'identificare possibilità nuove e sostenibili che potranno beneficiare sia alle comunità di pianura che alle comunità di montagna e contribuire allo sradicamento della povertà senza degradare gli ecosistemi fragili di montagna. La proclamazione da parte dell'Assemblea generale dell'ONU della giornata dell'11 dicembre come Giornata internazionale della montagna ha rafforzato la sensibilizzazione dei decisori e delle comunità sull'importanza della montagna e sulla necessità della loro protezione per assicurare uno sviluppo sostenibile.
Fornitore/Fonte : Libération