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L'educazione nazionale mette in risalto l'«e-learning»

Consapevoli dell'opportunità che offrono le TIC per garantire una formazione iniziale e continua di qualità, l'Unità centrale della formazione dei quadri del Ministero dell'Educazione Nazionale e il progetto di miglioramento della formazione per la promozione della qualità nell'educazione nazionale (Itqane) dell'Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale (USAID), in collaborazione con l'Università Al Akhawayn e il Centro nazionale di innovazione pedagogica e sperimentazione (CNIPE), hanno messo in atto il progetto E-learning «Itqane».

Questo progetto, che mira a promuovere la qualità dell'insegnamento, in particolare nei Centri pedagogici regionali (CPR), è stato al centro di un Forum nazionale sulla formazione a distanza «e-learning», organizzato il 26-27 aprile presso l'Università Al Akhawayn a Ifrane. Si tratta, secondo gli organizzatori, di far conoscere e celebrare i risultati e le competenze sviluppate durante la durata del programma lanciato da luglio 2011 dai partecipanti e permettere uno scambio pedagogico e tecnologico tra gli educatori interessati dalla formazione a distanza. «I partecipanti dovranno, nel quadro di questo progetto, produrre moduli di formazione e insegnamento che possano essere sfruttati nella formazione iniziale e continua, elaborare un corso online e strutturarlo in modo modulare, concepire attività interattive per integrarle nel corso, identificare i principi ergonomici di un corso online, integrare il corso e le sue attività su una piattaforma di e-learning (LMS) e valutare l'efficacia di un corso online», spiegano.

Le migliori produzioni realizzate nel quadro del programma e-learning, tra i 15 progetti di formazione in lizza, sono state inoltre premiate, di cui 7 portate dai professori dell'Università Al-Akhawayn a Ifrane. Si è trattato anche, durante questo forum, di valutare il grado di raggiungimento degli obiettivi sperati, in particolare mettendo in coerenza le nuove modalità di formazione con le strutture esistenti al fine di costruire un'esperienza dei dispositivi di formazione online corrispondente ai diversi bisogni e aspettative dei pubblici target, che sono formatori dei Centri pedagogici regionali (CPR), delle AREF e professori dell'Università Al Akhawayn.

«L'obiettivo finale della formazione consiste nel trasferire competenze in ingegneria dell'e-learning, in modo da permettere ai diversi partecipanti di mettere in atto, nei loro rispettivi istituti di formazione (CPR/AUI), dispositivi pedagogici e organizzativi basati su un ambiente di apprendimento multimediale», precisano gli organizzatori. Detto ciò, gli organizzatori come i partecipanti riconoscono, alla chiusura del forum, che non è facile introdurre e integrare strumenti tecnologici nelle istituzioni di formazione, poiché si tratta di un'innovazione che presuppone cambiamenti sia organizzativi (legati alla struttura e alle procedure di gestione), sia informazionali (legati alla forma e ai contenuti delle rappresentazioni). Ma visto il bilancio molto positivo della formazione e-learning Itqane, dispensata all'Università Al Akhawayn, i diversi partecipanti ritengono che la sfida di sviluppare dispositivi di formazione a distanza traendo – pienamente e a buon fine – profitto dalle tecnologie esistenti, meriti di essere raccolta.

Il programma dell'«e-learning»

Il programma dell'«e-learning» è stato lanciato nel luglio 2011 nel quadro di una collaborazione tra il Ministero dell'Educazione Nazionale, l'Università Al-Akhawayn a Ifrane (AUI), il Centro nazionale dell'innovazione pedagogica e della sperimentazione (CNIPE), e il Progetto Itqane dell'USAID. Lo scopo del programma è contribuire al rafforzamento delle competenze delle équipe target in materia di formazione e insegnamento a distanza. È anche rafforzare l'attuazione del progetto E3 P1 del Programma d'urgenza che mira al miglioramento della formazione degli insegnanti in vista di migliorare la qualità dell'apprendimento.

Punti di riferimento

-* Il pubblico target è costituito da 33 beneficiari, selezionati su dossier e dopo colloquio.

-* I beneficiari sono ripartiti così: 16 formatori dei Centri pedagogici regionali (CPR), 10 persone risorsa delle AREF e 7 professori dell'Università Al Akhawayn.

-* Il contenuto dei corsi è sviluppato e messo online dai beneficiari, diverso a seconda del campo di competenza.

Fornitore/Fonte : Rachida Bami, Le Matin


Rachida Bami, Le Matin
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Rachida Bami, Le Matin

Le Matin (anciennement nommé Le Matin du Sahara et du Maghreb) est un quotidien marocain publié en français, présentant des actualités nationales et internationales ainsi que des informations pratiques. C'est le journal officieux du palais royal marocain.

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